TORRE PALLOTTA

TORRE PALLOTTA

Alta circa 25 metri, dalla possente e massiccia mole, la Torre deve la sua origine ai Normanni, che quasi certamente ne edificarono il primo nucleo intorno al 1050.  La Torre fu successivamente rimaneggiata da un certo Guglielmo Pallotta, signore Feudale, ed ulteriormente migliorata sotto Filippo Sangineto.

Caratteristica la bella bifora in pietra con arco a tutto sesto e colonnina prismatica. Dotata di cisterna per l’approvvigionamento idrico, fu per lungo tempo la principale struttura difensiva del borgo medievale. Abitata fino agli inizi del secolo, si è mantenuta in buone condizioni, pur avendo perso la merlatura.

Acquistata dal Comune da privati cittadini negli anni ’80, la Torre è stata restaurata ed oggi viene utilizzata come Pinacoteca, con sale e spazi utilizzati per allestire mostre e personali.
Dal 2004 è sede del Museo “Franco Azzinari” in cui, il noto pittore di origine calabrese, espone le sue opere più belle e molte inedite.
Il Museo è visitabile tutti i giorni dalle ore 09:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie secondo le modalità espressa nella nostra policy! Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi